Visualizzazione post con etichetta Comunicazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comunicazione. Mostra tutti i post

14 marzo 2013

Papa Francesco e il marketing delle anime

Eletto ieri il nuovo Papa. Svolta o strategia di marketing?


Lo Spirito Santo ha parlato, fumata bianca, habemus papam. Il nuovo Papa ha scelto il nome “Francesco”. È un nome impegnativo, tanto che nessuno finora ci aveva pensato. Francesco come Francesco d’Assisi, un personaggio molto amato anche dai non cattolici e non cristiani in generale. Il nome è già un dettaglio importante per capire l’orientamento che si intende dare al pontificato. Scegliendo Francesco, il nuovo Papa si colloca idealmente in continuità con lo spirito francescano. Povertà, semplicità, umiltà e obbedienza. Questi sembrano essere i valori che ispireranno la Chiesa dell’argentino Bergoglio. Ma sarà così? 

6 gennaio 2013

I tatoo e la politica fuckin' sacra

Vladimir Franz si candiida alle elezioni presidenziali in Repubblica Ceca. Quando i tatuaggi entrano in politica, la politica diventa fuckin' sacra


Suscita interesse e curiosità Vladimir Franz, un 54enne intellettuale artista compositore regista punk che si candida alle elezioni presidenziali in Repubblica Ceca. Pare sia molto amato dai giovani per l'aspetto e il carattere anticonformista dei suoi interventi. Ma c'è una cosa che è impossibile non notare: i tatuaggi. Completamente tatuato dalla testa ai piedi, Vladimir Franz potrebbe davvero essere il volto nuovo della politica.



Noi italiani, però, non abbiamo niente da invidiare. No, non voglio fare nessuna battuta su Berlusconi. Certo, a volte ci penso che potrebbe avere la faccia completamente tatuata e che quello strato di cera serve solo a coprire la sua vera anima punk...ma poi mi cala l'effetto e smetto di pensarci. 

19 novembre 2012

Internet: da consumer a prosumer

La Rete e la nuova distribuzione del potere. Non solo consumatori, ma tutti siamo potenziali produttori di contenuti. E un certo tipo di potere diventa più fluido.



Internet è nato come strumento di comunicazione. Come il telefono, come il corriere, come la strada. Gli individui vogliono la comunicazione, hanno un bisogno intimo di entrare in relazione con l’altro. Ma questa processo è mediato da tempo e spazio. La tecnologia ha trovato un modo per superarli: tramite la Rete siamo tutti potenzialmente in contatto nello stesso preciso istante. Questa infrastruttura, questa rete di rapporti che ci tiene collegati, si pone come un centro al tempo stesso virtuale e reale che raccoglie il punto di vista di tutti. Internet sta diventando una specie di proiezione oleografica della nostra identità, che può essere modificata o “raccontata” secondo lo stile espressivo più vicino alla nostra sensibilità: testo, foto, video, immagini, lavori creativi, condivisione di opinioni, ecc. 

6 ottobre 2012

Tutti pazzi per Apple

Lunghe file e grande attesa per il nuovo iPhone 5. Quando il telefono non è solo un telefono e quando un marchio non è solo un marchio. E allora cosa?


AVANTI, UNO ALLA VOLTA!
Centinaia di persone in coda per comprare prima degli altri l’iPhone 5. Apple è riuscita a rendere i suoi prodotti oggetti di culto, soprattutto con i telefoni. Qui non parliamo di semplici consumatori ma di veri e propri fan. Nel vedere i filmati e le fotografie di questi giorni mi sono venute in mente le file di persone con la tessera del pane. Durante la Seconda guerra mondiale, per la carenza di viveri, ognuno aveva diritto a una razione massima di pane che poteva ritirare dai fornai esibendo la tessera. Potremmo introdurre lo stesso meccanismo con Apple: la tessera della mela. Se hai già un iPhone 4s non puoi avere il 5. Va bene, è una proposta sovietica. Per quanto cerco di sopprimerla, la mia componente stalinista riaffiora sempre. A parte questo è interessante vedere come un telefono possa diventare sinonimo di moda e status. Repubblica ha raccolto le opinioni delle persone in fila nei negozi di diverse città. La maggior parte degli intervistati in effetti non ha molti argomenti sul perché è importante avere subito l’iPhone5. La moda è l’ingrediente segreto.