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27 febbraio 2013

Italia a pezzi

Elezioni politiche 2013. La mappe elettorale.


Prendo in prestito da Repubblica un interessante articolo di Ilvo Diamanti sulla distribuzione territoriale del voto. Non ripeto quello che c'è scritto nell'articolo, ma mi limito a condividere la foto. Non male come fotografia del paese. Solo un pò sfocata.



23 febbraio 2013

Elezioni politiche 2013. I partiti incompresi.

Nel discount della politica italiana, ci sono alcune offerte imperdibili.

Italia. Siamo alla vigilia delle tanto attese Elezioni politiche del 2013. I principali candidati sono noti: si sono contesi lo spazio mediatico con dichiarazioni, attacchi, cani, giaguari, vaffanculo, andatevene tutti, no restiamo che è meglio, ecc. 
Lo spirito democratico mi impone però di dare visibilità anche a partiti e movimenti che si sono presentati per cambiare le cose e sono stati colpevolmente trascurati. Alcuni sono stati anche respinti. 



Gruppo politico SACRO ROMANO IMPERO LIBERALE CATTOLICO LISTA CECE. Nel sito si legge che “il gruppo politico è stato ideato e fondato dal Rag. Dott. Mirella Cece, la quale ne detiene la Presidenza a vita, salvo sua rinuncia espressa e per iscritto”. La presidenza a vita, come i presidenti della Corea del Nord o come i faraoni. E poi il richiamo al Sacro Romano Impero, certo. Se prendiamo sul serio le profezie dei Maya e le dichiarazioni di Gasparri, non vedo perché non dovremmo rispolverare l’Impero Sacro e Romano.

ITALIA REALE. I monarchici te li ritrovi sempre tra i piedi, in qualche modo. Sono quelli che vogliono riattaccare la testa al Re. Una volta entrai nel Pantheon a Roma e c’era la tomba di Umberto I. Faccio al mio amico: “ma questo non era quello che aveva decorato il generale Bava Beccaris dopo che aveva sparato coi cannoni sul popolo affamato?”. Si. Sul registro delle firme accanto alla tomba abbiamo firmato: Gaetano Bresci.

6 gennaio 2013

I tatoo e la politica fuckin' sacra

Vladimir Franz si candiida alle elezioni presidenziali in Repubblica Ceca. Quando i tatuaggi entrano in politica, la politica diventa fuckin' sacra


Suscita interesse e curiosità Vladimir Franz, un 54enne intellettuale artista compositore regista punk che si candida alle elezioni presidenziali in Repubblica Ceca. Pare sia molto amato dai giovani per l'aspetto e il carattere anticonformista dei suoi interventi. Ma c'è una cosa che è impossibile non notare: i tatuaggi. Completamente tatuato dalla testa ai piedi, Vladimir Franz potrebbe davvero essere il volto nuovo della politica.



Noi italiani, però, non abbiamo niente da invidiare. No, non voglio fare nessuna battuta su Berlusconi. Certo, a volte ci penso che potrebbe avere la faccia completamente tatuata e che quello strato di cera serve solo a coprire la sua vera anima punk...ma poi mi cala l'effetto e smetto di pensarci. 

10 ottobre 2012

Grillo in un mare di...confine

Il comico genovese attraversa lo stretto di Messina a nuoto. E il Movimento 5 stelle riparte con un tour in Sicilia.


Si è conclusa la traversata dello stretto di Messina e già si sprecano commenti, polemiche e opinioni. Il solito carosello mediatico che si innesca ogni volta che c'è un episodio degno (?) di cronaca. Grillo ha deciso di attraversare a nuoto quel pezzo di mare, non lunghissimo (sono circa 3 km), che divide la Calabria dalla Sicilia. Molti hanno ricordato i precedenti più o meno celebri di questa impresa. Si va dalle storiche nuotate del Duce a Mao nel fiume Yangtsi, passando per emuli meno illustri come l'ex sindaco di Taranto Giancarlo Cito. In genere, questo tipo di esibizioni ha una valenza simbolica piuttosto importante: comunica l'idea di un leader forte e pragmatico, pronto ad affrontare qualsiasi sfida. Non è un caso se vi hanno fatto ricorso personaggi come Mussolini, Mao, Putin, che sulla personalizzazione e sul culto del capo hanno costruito l'attività di propaganda.


Video: Le attività sportive di Mussolini
Video: La nuotata di Mao


COMUNICAZIONE EFFICACE

E Grillo? Come si inserisce in questa storia? Il personalismo è un elemento centrale anche nella sua strategia di comunicazione. Il Movimento 5 stelle deve la popolarità all'eccentricità del suo fondatore-ispiratore. Per quanto stia cercando di ritagliarsi un ruolo più autonomo, è evidente che è il carisma del comico genovese il vero collante del movimento. Le idee, la passione, la linea politica ci sono, ma hanno un'importanza minore. Almeno per ora. Questo Grillo lo sa e lo sa anche Casaleggio, il famoso uomo-ombra che sarebbe - secondo certa stampa - il manovratore occulto delle 5 stelle.